Il contesto
Frammenti propone la trasformazione di un ex deposito dell'azienda di trasporto pubblico nel quartiere Foce, a Genova, in un edificio residenziale misto: spazi collettivi a piano terra, abitazioni ai piani superiori.
La memoria del deposito
L'idea nasce dalla memoria del deposito. L'edificio esistente scompare, ma ne resta l'impronta urbana — una grande superficie rettangolare riconoscibile. Invece di occuparla in modo continuo, il progetto la attraversa con tagli diagonali che frammentano il volume, aprono passaggi e generano una nuova geometria: da qui il nome, Frammenti.
Una costruzione mista e verificata
Una base minerale e urbana in cemento armato si combina con un'elevazione in legno strutturale: una costruzione mista che riduce l'impatto ambientale. La sostenibilità è verifica tecnica — stratigrafie, isolanti (legno, lana di roccia, fibra di kenaf, argilla cruda), valori di resistenza, trasmittanza, sfasamento e comportamento estivo.
Anche alla scala urbana il progetto paesaggistico e gli alberi sono valutati con simulazioni ambientali (temperatura, umidità, comfort). Un'architettura costruita dalla decomposizione di una forma iniziale semplice, dove composizione, dettaglio, simulazione e verifica lavorano insieme.
La sostenibilità, misurata
La stratigrafia della copertura raggiunge una resistenza termica di 6,244 m²K/W e uno sfasamento di 10,64 ore. Lo studio delle ombre ai solstizi ha guidato il dimensionamento dei frangisole; la simulazione ENVI-MET ha confrontato temperatura e umidità del lotto alberato e del lotto privo di alberi, alle 13 del 21 giugno. Sono verifiche di progetto, non misure su un edificio realizzato.
