Il contesto
Costruito nel 1974 sulla Promenade des Anglais, il Méridien Nice occupa una posizione strategica nel cuore turistico della città. Un asset importante per scala e reputazione, ma con interni non più all'altezza delle aspettative del viaggiatore contemporaneo.
Due scale complementari
Il progetto, sviluppato per un concorso, ripensa l'identità interna su due scale complementari: quella intima delle 318 camere e suite — comfort, atmosfera, esperienza individuale — e quella collettiva di reception e lobby, responsabili della prima impressione e dell'orientamento.
La riqualificazione di accoglienza e lobby aveva un ruolo strategico: trasformare l'arrivo in un'esperienza più fluida e rappresentativa, lavorando materiali, illuminazione, arredo e percezione dello spazio. Sulle camere, una logica di ripetizione, controllo economico e fattibilità propria di un'operazione alberghiera di grande scala.
Il mio ruolo
Come chargé de projet ho contribuito alla proposta architettonica e ai documenti grafici lungo le fasi francesi del progetto — dal preliminare al definitivo, fino allo sviluppo esecutivo (APS, APD, APD PRO).
