Il contesto
Meet nasce da un concorso per Coop a Zurigo, in due fasi. Il tema: un modulo urbano multifunzionale in un'area diffusa, un nuovo punto di ancoraggio tra il centro di Zurigo e l'aeroporto — un territorio di passaggio, lavoro, consumo e studio dove il centro tradizionale non basta più.
Una nuova centralità
La proposta è una nuova centralità suburbana: non solo un centro commerciale né solo un campus, ma un'intersezione di flussi, programmi e usi. Il cuore è una grande scatola vetrata sospesa — punto d'incontro e fulcro del programma — con l'attività principale di Coop su lotti liberi (≈ 6.000 m²) e quattro piani periferici collegati da passerelle interne.
L'energia del cuore sarebbe prodotta dalle stesse facciate del volume sospeso, in pannelli fotovoltaici semitrasparenti: la pelle non come limite visivo ma come infrastruttura attiva. Il programma combina centro commerciale (promenade panoramica a 360°), campus aziendale, ristorante panoramico, hotel e copertura vegetale.
Il mio ruolo
Come chargé de projet ho contribuito alla proposta architettonica, all'organizzazione programmatica e alla produzione grafica del concorso, riconnettendo densità costruita e natura.
