Vincenzo Scrofani
architetto
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07 / Ricercare

Scuola dell'infanzia, Ragusa

Scuola eco-responsabile — tesi di laurea

Ruolo
Iniziativa personale — Politecnico di Genova
Committente
Comune di Ragusa
Luogo
Ragusa, Sicilia, Italia
Superficie
≈ 1.600 m² — 6 sezioni — €3,5 M
Anno
2016 — 2017
Stato
Progetto consegnato nel 2017 · non realizzato
Scuola dell'infanzia, Ragusa

Una tesi di laurea diventata commessa pubblica informale: una nuova scuola dell'infanzia proposta al Comune di Ragusa (≈ 1.600 m², 6 sezioni).

Il mio ruolo

Iniziativa personale con l'Ufficio Tecnico: progetto definitivo completo, dal concept al permesso, in un team di tre.

01 / Progetto

Il contesto

Tesi di laurea al Politecnico di Genova, nel corso di Architettura Sostenibile. Invece di un tema accademico, ho cercato un bisogno reale: nel 2016 ho contattato l'Assessorato all'Istruzione del Comune di Ragusa, proponendo un progetto definitivo per una nuova scuola dell'infanzia. Il lavoro universitario è diventato una sorta di commessa pubblica informale, sviluppato in un anno con Chiara Di Tucci e Francesca Rossi, sotto la guida di Enrica Cattaneo e Adriano Magliocco.

02 / Progetto

L'impianto

L'impianto nasce dalla lettura del paesaggio rurale ragusano, frammentato dalla divisione storica dei terreni. Le sei unità didattiche si dispongono come volumi giustapposti attorno a uno spazio centrale, su un solo piano: aule attorno a un nucleo con refettorio, servizi e attività libere, ciascuna aperta sul giardino, con un percorso continuo che evita la sensazione di corridoio.

03 / Progetto

La logica bioclimatica

La logica è bioclimatica: orientamento, aperture e altezze studiati su sole, venti, luce e comfort — la vera sfida era l'estate siciliana. Copertura verde estensiva su tutto l'edificio (inerzia termica e valore pedagogico), involucro con trasmittanza 0,20 W/m²K e sfasamento di 16 ore, pavimento radiante, VMC con recupero, pompa di calore e fotovoltaico: classe A4, 24,81 kWh/m²/anno.

04 / Progetto

Struttura e fattibilità

Concepita inizialmente in X-lam, la struttura è stata rivista — la filiera del legno siciliana del 2016 non era sufficiente — verso laterizio porizzato, isolanti naturali (fibra di legno, kenaf) e pannelli in fibrocemento, con prezzi verificati presso fornitori locali. Consegnata al Comune nel 2017; il bando atteso non fu mai pubblicato e la scuola non è stata costruita, ma resta un'esperienza completa di progetto pubblico, sostenibile e tecnicamente verificato.

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